| La sorte ha scelto per te: |
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LA TEMPERANZA |
Invito all’Armonia, all’autocontrollo, all’equilibrio nel corpo e nell’anima
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La loro origine è storicamente collocata nell'Italia settentrionale, molto probabilmente a Milano, agli inizi del Quattrocento; non a caso i più antichi mazzi di Tarocchi oggi conosciuti provengono dalla corte di Filippo Maria Visconti (1412-1447), duca di Milano, che secondo lo storico Giordano Berti potrebbe essere l'inventore o il committente di queste speciali carte.
Tuttavia ci sono numerose teorie esoteriche. La più nota vuole che i Tarocchi provengano dall'Antico Egitto dei Faraoni e direttamente dal dio Thot. Il primo a lanciare queste teorie fu il poligrafo francese Antoine Court de Gebelin, alla fine del Settecento. Nella metà del secolo seguente Alphonse Louis Constant, meglio conosciuto come Eliphas Levi, indicò le origini dei Tarocchi nella Cabala ebraica, essendo ventidue gli arcani maggiori come le lettere dell'alfabeto ebraico.
Le carte dei Tarocchi sono 78, 22 Arcani Maggiori e 56 Figure; qui si parlerà degli Arcani Maggiori, che nel loro insieme rappresentano un mandala formato dagli archetipi universali, mentre la "frase che si dice" gettandoli rappresenta la sincronicità con la psiche del consultante . |
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| IL BAGATTO |
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Il Fiat creatore, il principio attivo, l’energia universale non ancora dispiegata, colta nell’atto del suo manifestarsi, le quattro funzioni psichiche: intuizione, sensazione, pensiero, sentimento.
Invito all’azione, a prendere decisioni, ad avere fiducia in se stessi.
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| LA PAPESSA |
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Polarità, principio passivo: acqua, madre, utero vergine primigenio, crogiolo di tutte le forme, matrice di ogni archetipo, eterno femminino, matrice latente universale.
Invito alla pausa, all'elaborazione, all'introspezione.
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| L'IMPERATRICE |
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L'intelligenza creatrice, l'elemento nuovo, il figlio, il verbo fatto carne, il terzo, il principio mediatore evolutivo.
Invito a fare esperienza, a creare, alla giusta idealità, alla riflessione obiettiva.
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| L'IMPERATORE |
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Ordinamento materiale dell'universo: dallo stato volatile si passa allo stato solido
Affermazione, volontà, comando.
Invito a concretizzare, a trovare un assetto stabile, un punto di appoggio.
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| IL PAPA |
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L’Uomo che si sottomette agli insegnamenti superiori e alle leggi divine.
Invito a relazionarsi (interno ed esterno), a cercare una guida, ad essere una guida.
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| L'INNAMORATO |
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Pensiero associativo e integrativo; la personalità cosciente, colui che sceglie secondo
il libero arbitrio.
Invito all’accordo e all’amore, alla scelta, a crescere, a sintonizzarsi e focalizzare il desiderio, a scegliere una direzione da seguire con il cuore e con l’intelletto.
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| IL CARRO |
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Principio e causa di equilibrio dinamico, la "persona", il ruolo sociale,
il pensiero direttivo, finalizzato, univoco.
Invito al superamento di una stasi, ad utilizzare un giusto mezzo per un progetto.
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| LA GIUSTIZIA |
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Karma (azione e reazione), La pesatura delle anime: Psicostasia Verifica, bilancio, sosta per fare il punto della situazione". Invito: occorre ponderare e discriminare con chiarezza un passaggio perché è vigilato e richiede la forza del giusto mezzo, del giusto ritmo e del giusto equilibrio. |
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| L'EREMITA |
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La legge interiore diventa la norma che guida il cammino.
Invito: la necessità di lasciare che il tempo lavori a nostro favore, ci vuole tempo e solitudine per il contatto con il divino in noi.
"Quando il Discepolo è pronto il Maestro appare"
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| LA RUOTA DELLA FORTUNA |
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Ruota cosmogonia nella quale è inserito il principio e il perno della vita individuale.
Invito alla giusta intuizione, a tenere la barra del proprio destino
A prevedere l’imprevisto.
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