E' una giornata come le altre . Il sole batte forte e gli uccelli cantano beati.
Esco di casa e tutto cio' che vedo e' perfettamente normale .
Arrivo in centro in p.za tebaldo Brusato con i miei amici e tutto cambia .
L'asfalto non c'e' piu' : la sabbia ha preso il suo posto .
Il vento tira fortissimo quasi a sradicare le poche case che sono rimaste.. E' scomparso tutto : case , grattacieli , tabaccherie, negozi ecc.
Il centro e' nullo , vuoto. A dar vita ad esso c'e' la schiavitu' contro i neri.Vedo passare davanti a me dei miei amici di colore ammanettati. Le lacrime incominciano a farsi sentire .I miei amici tutti bianchi possono stare in centro …. IO NO!.
Cosi' mi avvicina un cavaliere con elmo, spada ed armatura (naturalmente bianco) , mi dice di avermi gia' visto da quelle parti e che sono molto famoso : con il nome di Stringa. Cosi , per aiutarmi, prese un pezzo di legno , lo immerse nella vernice bianca e me lo spalmo' in faccia .… Ma ogni volta che il bastone sfiorava la mia faccia la pelle nera del mio volto si strappava facendo emergere la pelle bianca.
Potevo quindi entrare , ma i miei amici mi rifiutarono, perche' non ero lo Stringa di sempre ; altri mi insultavano,c'era persino chi mi spingeva e derideva per quello che mi ero fatto fare..
Cosi' preso dalla rabbia andai a casa col pensiero di scappare, presi il motorino , ma non funzionava .
Mi rifugiai in camera : accesi l’ I- POD per rilassarmi, ma sullo schermo comparve la scritta : VIETATO L'USO AI BIANCHI .
Poiche' ero diventato bianco non potevo usare il mio amato i pod!
Corsi in centro , corsi,corsi,corsi, piu' aumentavo la velocita' piu' i vestiti si strappavano : Arrivato alla Coin ero nudo: FACCIA BIANCA E IL RESTO DI COLORE
Cominciai ad urlare e a prendere a pugni ogni cosa che mi passava davanti .
Ad un certo punto arrivo' il mio grande amico Amadeus con il suo Ktm , mi porto' a casa sua al lago. Lontano da Brescia.
Mi parlo' e mi tranquillizzo' . MI condusse in cima ad una roccia .Mi disse che se volevo diventare ancora nero dovevo buttarmi .Io lo ascoltai e mi tuffai nel lago.
Uscito : era vero! “ LO STRINGAAAA” mi grido’ Ama “ e’ tornato!!” e mi riaccompagno’ in centro , ma qui la situazione si era ribaltata . Adesso gli schiavi erano i bianchi ed io potevo passare per il centro : cosi’ entrai a parlare con tutti quelli di colore e decidemmo che anche i bianchi sarebbero potuti entrare solo se ci fossimo abbracciati tutti insieme , Come un unico vero mondo……